“Banditi e malaria hanno fatto il paesaggio italiano (borghi e città in luoghi elevati, difendibili e salubri); altra malaria e altri banditi si dirà lo disfecero.”
Guido Ceronetti, Pensieri del Tè, Adelphi edizioni, Milano, IV, 1991
profezie
3 marzo 2010La condanna dell’intelligenza
24 febbraio 2010SPEAKER: E la gente della Brianza com’è, come se la ricorda?
GADDA: Sono buona gente per lo più. Il numero dei delitti commessi in Brianza è certamente minore di quelli commessi in altri luoghi della Lombardia.
SPEAKER: Ma nel suo libro appaiono spesso un po’ primitivi un po’ tardi…
GADDA: Come?
SPEAKER: Un po’ tardi…
GADDA: Tardi… Insomma non tutti sono condannati ad essere intelligenti.
[...]
Carlo Emilio Gadda, “Per favore mi lasci nell’ombra” Interviste 1950-1972, A cura di Claudio Vela: Adelphi Edizioni, Milano, 1993
Sale e Lievito
12 febbraio 2010Ho sperimentato la tecnica di cui parla Nils. Si tratta di mescolare sale lievito e acqua in determinate proporzioni e lasciare la diluizione a temperatura ambiente – maggiori dettagli qui – ne risulta una lievitazione considerevole; la pasta risulta molto piacevole da lavorare. Devo migliorare la messa in forma del pane.
Vuoi una fetta?
Quattro cose che non usavo in Italia
11 gennaio 2010E di cui non potrei mai più fare a meno:
- il termometro per la carne
- il contaminuti
- il bollitore elettrico
- la bilancia digitale
Vantaggi della segale
7 gennaio 2010Uno dei vantaggi è sicuramente la durata del pane.
Il pane che avevo infornato il 30 è ancora fresco; anzi è migliorato col tempo.
In generale però non sono soddisfatto di quest’ultima infornata. Il pane era secco e la mollica (se di mollica si può parlare in un pane con il 100% di segale) era poco coesa, inoltre devo aver esagerato col sale.
Devo aumentare i tempi di fermentazione, molto probabilmente. Per quanto riguarda poi la “mollica”, parte dei difetti derivano anche dallo spezzato di segale che ho usato, diverso dal mio abituale. La forma dei singoli chicchi era diversa e l’assorbimento dell’acqua non è stato ottimale
5-4-3-2-1 Rugbrød!
31 dicembre 2009Ieri ho infornato un Rugbrød fatto utilizzando la mia formula/ratio semplificata. Come tutti i pani di sola segale, bisogna aspettare almeno 24 ore prima di tagliarlo, ma esternamente l’aspetto è poco rassicurante. Ha lievitato pochissimo ed è molto denso. La crosta sembra anche un po’ secca. Forse la temperatura iniziale del forno era troppo alta.
Ma come si dice the proof of the pudding is…
Sincronicità
30 dicembre 2009Oggi ho messo in cantiere un nuovo rugbrød, utilizzando una semplice formula, credo ispirata da Ratio di Michael Ruhlman, che in realtà non inventa niente di nuovo, ma gli americani sono veramente fantastici ad impacchettare e rendere appetibili idee vecchie.
Quando cosa ti vedo sul blog di Nils?
PS sono convinto che libri come quello di Ruhlman diventeranno un successo. La gente è stanca di collezione di ricette. Almeno io ne sono stanco
Novità sul bisfenolo
28 dicembre 2009Il Bisfenolo-A ha delle conseguenze sull’attività intestinale. È questa laconclusione cui è giunto il gruppo di Neurogastroenterologia e nutrizione di Toulouse dell’INRA, l’istituto francese di ricerche agronomiche.
I ricercatori hanno dimostrato che, nei ratti di laboratorio, il bisfenolo produce effetti sull’intestino a dosi 10 volte inferiori quelle ammesse dall’attuale normativa europea. La ricerca è stata condotta anche su cellule intestinali umane in vitro.
Non è mai troppo tardi
4 novembre 2009Due giorni fa sono andato a vedere Julia and Julie. Del film hanno parlato già parecchi food blogger e non poteva essere altrimenti visto che è un film che parla di cibo e di blogging. Qui puoi leggere una recensione del film che condivido appieno.
Il film è veramente gradevole ed è un film perfetto per una grigia giornata di pioggia e, credimi, ne abbiamo avute parecchie qui negli ultimi tempi. Il film mi ha indotto a leggere, su wikipedia, la biografia di Julia Child.
Julia Child ha imparato a cucinare quando aveva 37 anni. E per i successivi 55 anni della sua lunga vita è stata in America un icona del buon cibo.
Ciò, per me che, spesso guardandomi indietro, considero la mia vita come un inutile spreco di tempo, è stato un grande messaggio di speranza.
Se ti capita vallo a vedere.
