Archivio per il '1'Categoria

La condanna dell’intelligenza

24 febbraio 2010

SPEAKER: E la gente della Brianza com’è, come se la ricorda?
GADDA: Sono buona gente per lo più. Il numero dei delitti commessi in Brianza è certamente minore di quelli commessi in altri luoghi della Lombardia.
SPEAKER: Ma nel suo libro appaiono spesso un po’ primitivi un po’ tardi…
GADDA: Come?
SPEAKER: Un po’ tardi…
GADDA: Tardi… Insomma non tutti sono condannati ad essere intelligenti.
[...]
Carlo Emilio Gadda, “Per favore mi lasci nell’ombra” Interviste 1950-1972, A cura di Claudio Vela: Adelphi Edizioni, Milano, 1993

Quattro cose che non usavo in Italia

11 gennaio 2010

E di cui non potrei mai più fare a meno:

  1. il termometro per la carne
  2. il contaminuti
  3. il bollitore elettrico
  4. la bilancia digitale

Colazione

8 gennaio 2010

Ieri mattina colazione con pagnotte calde di forno.
Pane, formaggio e caffelatte…
Formula molto semplice, con una lunga autolisi ed una lunga lievitazione a freddo nel frigo.
Infornato nel forno spento e cotto dipoi per 20 minuti a 200 gradi.
Molto leggere

margherita

Non è mai troppo tardi

4 novembre 2009

Due giorni fa sono andato a vedere Julia and Julie. Del film hanno parlato già parecchi food blogger e non poteva essere altrimenti visto che è un film che parla di cibo e di blogging. Qui puoi leggere una recensione del film che condivido appieno.
Il film è veramente gradevole ed è un film perfetto per una grigia giornata di pioggia e, credimi, ne abbiamo avute parecchie qui negli ultimi tempi. Il film mi ha indotto a leggere, su wikipedia, la biografia di Julia Child.
Julia Child ha imparato a cucinare quando aveva 37 anni. E per i successivi 55 anni della sua lunga vita è stata in America un icona del buon cibo.
Ciò, per me che, spesso guardandomi indietro, considero la mia vita come un inutile spreco di tempo, è stato un grande messaggio di speranza.
Se ti capita vallo a vedere.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.